Terra

La rappresentazione grafica di una porzione di territorio definisce le mappe su cui orientarsi, una stratificazione mnemonica che individua struttura e forma, una “geomorfologia” che sovrappone la memoria analogica dell’uomo fatta di luce ed aria, freddo e caldo, con la memoria digitale della macchina fotografica, dove l’obiettivo diventa strumento di rilevazione topografica e l’occhio del fotografo rilevatore di mappe interiori. In questo “rimettere a fuoco” si crea una sorta di cortocircuito tra il mondo interiore e il territorio circostante, uno spazio aperto dove nuove forme sono possibili.

Terra

La rappresentazione grafica di una porzione di territorio definisce le mappe su cui orientarsi, una stratificazione mnemonica che individua struttura e forma, una “geomorfologia” che sovrappone la memoria analogica dell’uomo fatta di luce ed aria, freddo e caldo, con la memoria digitale della macchina fotografica, dove l’obiettivo diventa strumento di rilevazione topografica e l’occhio del fotografo rilevatore di mappe interiori. In questo “rimettere a fuoco” si crea una sorta di cortocircuito tra il mondo interiore e il territorio circostante, uno spazio aperto dove nuove forme sono possibili.